Caffè Fusari – Bentornato passato


Caffè Fusari – Bentornato passato

Se ci conoscete, sapete quanta cura mettiamo nella creazione del nostro menu, per soddisfare sia il palato che la vista e farvi sentire bene.

E ora vogliamo partire dall’inizio, dalla materia prima che usiamo nel nostro ristorante.

Scegliamo con attenzione i nostri fornitori, li incontriamo di persona, visitiamo le loro aziende e assaggiamo per primi i loro prodotti.

Oggi vi presentiamo una realtà con cui lavoriamo da molti anni, Caffè Fusari, un laboratorio artigiano di torrefazione caffè di Bovolone, in provincia di Verona.

La torrefazione nasce nel 2001, ma Salvatore Fusari, il fondatore, si occupa di caffè dagli anni Settanta.


Qui il biologico non è una moda, ma una garanzia di vera qualità. La certificazione riguarda tutta la filiera produttiva: dalla scelta delle piantagioni, alla trasformazione e alla commercializzazione, fino alla somministrazione. Per questo noi di Flora siamo legati a questo produttore che lavora con lo stesso amore e gli stessi valori del nostro ristorante.

Le piccole dimensioni del laboratorio vanno di pari passo con la grande passione dei proprietari, che scelgono con cura il prodotto e lo tostano ordine per ordine, senza immagazzinarlo: la freschezza mantenuta con questo procedimento è imbattibile.

Le loro miscele vengono composte a partire da pregiati caffè mono origine, e l’azienda arriva a trattare caffé anche molto rari. Queste scelte permettono di apprezzare le diverse sfumature che il caffé racchiude nel profumo e nel gusto.

All’interno della torrefazione ci sono due macchine torrefattici: il forno a tamburo, che ha quasi cent’anni e funziona alla perfezione, orgoglio di Salvatore Fusari, e una piccola macchina tostatrice che può arrivare a cuocere fino a due chili di caffè. Qui vengono tostati i caffè più pregiati e miscele su misura per i clienti.

 

 

L’azienda cura tutta la produzione a mano, dalla creazione della miscela all’insacchettamento, senza utilizzare procedimenti industriali.

Nel 2003 Caffè Fusari ha anche brevettato una tazzina, la “Caffe-ò”, pensata per degustare il caffè correttamente e che ha vinto il premio Horeca 24 – Innovazione del Gruppo Sole 24 ORE.

L’aspetto educativo è un’altra cosa che sta molto a cuore alla famiglia Fusari: il caffè è un prodotto che bisogna imparare a riconoscere, per comprendere se ne stiamo bevendo uno di qualità o solo un “brodo nero”. Per questo in azienda sono nati corsi per insegnare a distinguere i vari caffè, rivolti non solo a ristorati e baristi, ma anche ad appassionati.

Con loro condividiamo l’idea che anche il caffè va offerto con la stessa attenzione delle altre portate del pasto: non possiamo pensare di servire dei piatti raffinati, se poi il gran finale non è allo stesso livello.

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